Con circolare n. 86/2017, l'INPS illustra le novità contenute nel Decreto 16 marzo 2017 che ha riformato la disciplina del sostegno all'inclusione attiva (SIA).
Il D.M. 16 marzo 2017 ha modificato il precedente Decreto del 26 maggio 2016 con il quale veniva disciplinata la misura a contrasto della povertà introdotta dalla Legge di stabilità 2016.
La riforma della disciplina, in vigore dal 30 aprile 2017, innanzitutto estende l'accesso al SIA ad un maggior numero di nuclei familiari (includendo quelli con persona disabile), sia aumentando la soglia del valore economico del beneficio (da 600 a 900 euro mensili), sia prevedendo la concessione del contributo anche nel caso in cui la famiglia con disabile abbia acquistato un veicolo; infine, viene previsto l'abbassamento del punteggio minimo della valutazione del bisogno che dà diritto al SIA (da 45 a 25 punti).
La riforma inoltre stabilisce che una nuova domanda di SIA, che ha una durata massima di 12 mesi, può essere presentata trascorsi almeno tre bimestri dall'ultimo beneficio percepito. La nuova regola si applica anche nei casi di revoca del beneficio.
Per tutti quelli che hanno visto respinta la domanda di SIA prima dell'entrata in vigore della riforma per carenza di uno o più requisiti, l'INPS annuncia che procederà a rielaborare d'ufficio la verifica dei nuovi requisiti al 30 aprile delle domande presentate fino al 29 aprile.
A tal fine sono stati aggiornati anche tutti i modelli.