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2giugno2020

Care concittadine e cari concittadini, autorità civili, religiose e militari; oggi celebriamo, come dice  il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,  “  la festa degli Italiani simbolo della libertà e democrazia del popolo italiano “ .

Grazie al referendum istituzionale del 1946  aperto a tutti, per la prima volta in una consultazione nazionale votarono le donne, anzi ,  votarono più donne che uomini.  La  scelta era tra monarchia e repubblica. Prevalse la scelta popolare e l’Italia si dotò di una nuova forma di stato, “ la Repubblica”, che ancora oggi è garanzia di democrazia e libertà.

Nella stessa sede gli Italiani furono chiamati a scegliere i Padri Costituenti, che diedero vita alla nostra Costituzione ricca di principi e valori.  Nacque così anche l’emblema della nostra Repubblica, caratterizzata da tre elementi:

Celebrando questa data ricordiamo che l’Italia del 1946 usciva da un triste periodo di guerra e che occorreva dare vita ad una ripresa economica e di ricostruzione del Paese.

 Oggi  come allora, viviamo una profonda crisi, in un contesto sempre più avaro di risorse, dove il contributo umano e solidaristico diventa indispensabile. Ritengo che con la collaborazione, la partecipazione attiva di tutti, privilegiando la crescita armoniosa della collettività e spingendo nella direzione del rilancio del dinamismo dell’economia, nel rispetto delle regole e delle istituzioni, la nostra comunità potrà progredire, migliorare e crescere.

Da Sindaco ed a nome della collettività tutta, desidero proferire la parola più bella che un uomo può esprimere : “ Grazie”.

Grazie a tutti i medici ed infermieri che hanno lavorato con abnegazione e senso del dovere.

Grazie alle nostre Forze dell’Ordine che hanno garantito sicurezza e riferimento sul nostro territorio per tutta la comunità.

Grazie alle Associazioni del territorio che sono state vicino alle fasce più deboli con sensibilità e grande umanità.

Grazie al personale scolastico, agli alunni ed ai genitori, agli insegnanti ed ai Dirigenti  ed un grazie particolare a tutti i cittadini di Sant’Agata li Battiati, per la disciplina manifestata  nel rispetto delle regole a tutela di se stessi e degli altri.

Viva l’Italia

Viva la Repubblica

                                                                                                                                                             Il Sindaco