(L. 431/97 art. 11)
Il contributo viene erogato dal Comune con fondi statali e viene concesso a coloro che abbiano un contratto d’affitto regolarmente registrato per un immobile che rientra nelle categorie previste dalla normativa .Il richiedente e il proprio nucleo familiare non devono possedere diritti di proprietà su altri immobili idonei alle esigenze abitative del nucleo familiare e non devono avere vincoli di parentela con il locatario.
Documentazione
• Compilazione modulo predisposto dall’ufficio;
• Contratto di locazione registrato;
• Tassa pagata per l’anno di riferimento all’ufficio registro (mod. F.23);
• Attestazione ISEE completa di dichiarazione sostitutiva unica rilasciata da un CAF
Limiti di reddito
• Fascia “A”
Reddito annuo del nucleo familiare imponibile complessivo non superiore alla somma di due pensioni minime INPS e per il quale l’incidenza del canone di locazione non sia inferiore al 14%.
• Fascia “B”
Reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore a quello determinato per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica,e per il quale l’incidenza del canone di locazione non sia superiore al 24%.
Termine della presentazione
Il Comune entro 30 giorni dal momento della pubblicazione della circolare nella G.U.R.S ,deve diramare l’apposito bando; le domande devono essere presentate entro il termine dei 60 giorni successivi.
Nel bando vengono specificate le entità massime dei contributi da corrispondere agli aventi diritto.

N.B.  (per questo servizio lo stampato deve essere compilato presso l’ufficio dei servizi sociali)