Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) si pone come strumento di semplificazione dei rapporti tra Pubblica Amministrazione e Imprese e ha come scopo principale quello di semplificare le procedure per il rilascio di autorizzazioni necessarie a chi svolge attività produttive, sia esso cittadino o persona giuridica dei paesi della comunità Europea o extra UE.

I principi normativi fondamentali sono contenuti nel D.Lgs. 112/1998, con cui lo Stato ha conferito alle Regioni e agli Enti Locali le sue funzioni e compiti amministrativi relativi alla localizzazione, realizzazione e ampliamento d'impianti produttivi di beni e servizi, ivi incluso il rilascio delle concessioni o autorizzazioni edilizie, concernenti le materia dell'agricoltura, foreste, artigianato, industria, energia, miniere e risorse geotermiche, commercio, turismo ed industria alberghiera.

Il DPR 447/1998 ha meglio formalizzato le funzioni dello Sportello Unico e ha introdotto le norme di semplificazione dei procedimenti autorizzatori, mentre il DPR 160/2010, recepito dalla LR 5/2011, ha ulteriormente semplificato e riordinato la disciplina sul SUAP, ai sensi del comma 3, art. 38 del DL 112/2008.

Il SUAP, così come specificato dal comma 1, art. 2 del DPR 160/2010, è l'unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano a oggetto l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli concernenti le azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento nonchè cessazione o riattivazione delle suddette attività, ivi compresi quelli di cui al D.Lgs. 59/2010.

Il SUAP, quindi, costituisce l'unico punto di accesso per il richiedente e fornisce una risposta unica e tempestiva in luogo degli altri uffici comunali e di tutte le amministrazioni pubbliche comunque coinvolte nel procedimento, ivi comprese quelle preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità (comma 1, art. 4 del DPR 160/2010).