pagina in allestimento per nuove indicazioni allegato 1 Sezione Amministrazione trasparente 

Regolamenti

In allegato:

DIRETTIVA: Indicazioni operative in materia di allontanamento del dipendente dal posto di lavoro durante l'orario di ufficio ed attestazione presenza in servizio

Link Registro Acceso Civico e Accesso generalizzato

L’art. 5 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (“Decreto Trasparenza”), prevede:
1. L'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.
2. La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al responsabile della trasparenza dell'amministrazione obbligata alla pubblicazione di cui al comma 1, che si pronuncia sulla stessa.
3. L'amministrazione, entro trenta giorni, procede alla pubblicazione nel sito del documento, dell'informazione o del dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero comunica al  medesimo l'avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a  quanto  richiesto. Se il documento, l'informazione o il dato richiesti risultano già pubblicati nel rispetto della normativa vigente, l'amministrazione indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale.
4. Nei casi di ritardo o mancata risposta il richiedente può ricorrere al titolare del potere sostitutivo di cui all'articolo 2, comma 9-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, che, verificata la sussistenza dell'obbligo di pubblicazione, nei termini di cui al comma 9-ter del medesimo articolo, provvede ai sensi del comma 3.
5. La tutela del diritto di accesso civico è disciplinata dalle disposizioni di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, così come modificato dal presente decreto.
6. La richiesta di accesso civico comporta, da parte del Responsabile della trasparenza, l'obbligo di segnalazione di cui all'articolo 43, comma 5.

Che cos’è l’accesso civico? 
Il legislatore introduce la nozione di “accesso civico”, con la quale si definisce il diritto offerto a chiunque di chiedere ed ottenere le informazioni che dovrebbero essere pubblicate sul sito internet. Questa forma di tutela è assai rafforzata da parte del decreto: è gratuita, non è soggetta a limitazioni di tipo soggettivo, non deve essere motivata e va avanzata al responsabile della trasparenza. Essa deve essere soddisfatta entro 30 giorni, anche tramite la pubblicazione sul sito internet; in caso di mancata risposta positiva può essere attivato l’intervento sostitutivo ed occorre segnalare l’accaduto all’ufficio per i procedimenti disciplinari.

L’accesso civico si differenzia notevolmente dal diritto di accesso finora configurato dalla legge 241 del 1990. Se ne differenzia per l’oggetto: l’accesso civico si può esercitare solo nei confronti degli atti la cui pubblicazione sia obbligatoria: obbligatorietà che viene richiamata, per ampi settori, dallo stesso decreto n.33 nella seconda parte. Se ne differenzia per la modalità: mentre il diritto di accesso “ordinario” è sottoposto alla necessità di presentare una domanda motivata che si basi su un interesse qualificato, e al pagamento dei diritti di ricerca e riproduzione (eventuale), il diritto di accesso civico non è sottoposto a limitazione alcuna, ed è completamente gratuito.


Come presentare l’istanza: utilizzare l’apposito modulo e inviarlo: 

• in allegato, via mail, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (indicando nell’oggetto: “Istanza di accesso civico”), allegando scansione di un documento d’identità valido;

• di persona, presentando all’ufficio protocollo sede Comunale via Vincenzo Bellini 54,  il modello cartaceo, allegando fotocopia di un documento d’identità valido.

 

Circolare del Segretario Comunale prot.n. 3436 del 16 febbraio 2017 - Indicazioni operative in materia di allontanamento del dipendente dal posto di lavoro durante l'orario di ufficio e di attestazione presenza in servizio - direttiva

Il Consiglio Comunale nella seduta del 31 Gennaio 2017  con la  deliberazione n. 13 ha approvato il Regolamento per la definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento.

Possono essere oggetto di definizione agevolata le ingiunzioni di pagamento notificate dal 2014 al 2016 relativamente alle seguenti entrate comunali:

  • Imposta Comunale sugli immobili – ICI
  • Imposta Comunale sulla Pubblicità - ICP
  • Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche – TOSAP
  • Violazioni del Codice della strada

Il D. Lgs. N. 150/2009, che detta norme per l’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e per l’efficienza e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni e l’art. 6 della L.R. n. 16/2010 di recepimento del medesimo, hanno disciplinato il ciclo di gestione della performance delle pubbliche amministrazioni, nonché i principi ed i criteri per valorizzare il merito dei dirigenti e dei dipendenti pubblici.

Il ciclo di gestione della performance rappresenta il processo attraverso il quale le pubbliche amministrazioni realizzano la pianificazione per obiettivi, determinano gli indicatori ed i target per il monitoraggio e la verifica dei risultati, fissano le modalità per la valutazione dei dirigenti del personale dipendente e le modalità di rendicontazione dei risultati.

I principali documenti del ciclo di gestione della performance sono il Piano della Performance (composto dalla Relazione Previsionale e Programmatica, dal Piano Esecutivo di Gestione e dal Piano Dettagliato degli Obiettivi), la Relazione sulla Prestazione e il Sistema di misurazione e valutazione.